Pare
che egli sia riuscito a percepire e registrare gli echi affioranti della
città, le sue voci sommesse, il suo incanto e la seduzione, persino
i fantasmi che vanno in giro la notte: una Praga ricca di vibrazioni segrete,
chegli ha dipinto discendendo dalla collina del Castello, percorrendo
le sue strade e attraversando i suoi ponti..... Praga è andata
assumendo subito il carattere di uninteriore rivelazione, quasi
la scoperta, nella sua cerchia urbana, di una meraviglia da interpretare
nelle sue qualità dimmagine. ...Paolini è riuscito
ad ascoltare il respiro della città, se ne è lasciato penetrare,
indovinando i momenti magicamente più intensi.
(Mario De Micheli)
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